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Blog · 3 ottobre 2023 · Steve Simpson · Identità

Guida passo passo: configurare un'app connessa in Salesforce per un'integrazione OAuth semplice

Benvenuto in questa guida alla configurazione di un’app connessa in Salesforce per un’integrazione OAuth senza intoppi. In questo tutorial passo passo imparerai le basi per configurare un’app connessa in Salesforce e accedervi tramite API con Postman. Tuffiamoci in OAuth e iniziamo a configurare un’app connessa.

Passo 1: creare una nuova app connessa

Vai a Gestione app: per prima cosa, apri Gestione app in Salesforce.

Abilita l’accesso API: perché le applicazioni esterne possano accedere tramite API, crea una nuova app connessa e chiamala “App One”.

Configura l’app: indica un indirizzo e-mail per l’app e abilita le impostazioni OAuth. Alcuni flussi OAuth richiedono un URL di callback (ne parleremo in guide future); per ora inserisci un segnaposto come “www.salesforce.com” (opens in a new tab).

Screenshot: creazione di una nuova app connessa in Gestione app, con le impostazioni OAuth abilitate Screenshot: scelta degli ambiti OAuth dell'app connessa e impostazione dell'URL di callback

Passo 2: definire gli ambiti OAuth

Gli ambiti definiscono quali capacità sono accessibili tramite API. Per questo tutorial:

Gestire i dati utente: assegna l’ambito che consente di gestire i dati utente tramite API.

Salva e attendi: salva le impostazioni e attendi circa 10 minuti che il processo si completi.

Passo 3: ottenere i dettagli del consumer

Poi ti servono due informazioni importanti e non pubbliche: la Consumer Key e il Consumer Secret. Fai clic sul rispettivo pulsante per autenticarti e ottenere questi dettagli per “App One”.

Passo 4: autenticarsi con Postman

Screenshot di Postman: un POST all'endpoint token OAuth di Salesforce che restituisce un token di accesso

Avvia una chiamata POST: in Postman, crea una chiamata POST al server OAuth su “login.salesforce.com/services/oauth2/token”.

Imposta i parametri: nel body inserisci i parametri, tra cui grant type (password), client ID (la Consumer Key) e il Client Secret.

Inserisci le credenziali: aggiungi nome utente e password ai parametri, poi fai un POST all’endpoint OAuth per autenticarti.

Passo 5: token di accesso e query

Dopo l’autenticazione riuscita:

Ricevi il token di accesso: ottieni un token di accesso, necessario per le chiamate API.

Inserisci il token: in Postman, nella tua query, metti il token di accesso nella riga Authorization dell’intestazione, preceduto da “Bearer”.

Screenshot di Postman: una query REST con il token di accesso nell'intestazione Authorization, che restituisce record in JSON

Esegui le query: con il token inserito, invia la richiesta per eseguire query e recuperare dati.

Passo 6: versioni dell’endpoint e passi successivi

Ora puoi usare la versione dell’endpoint della tua app connessa (ad esempio la versione 58) per recuperare dati. Questa configurazione di base non copre tutti gli altri elementi di flusso o callback, ma è un primo passo nell’integrazione OAuth con Postman e Salesforce.

Conclusione e passi successivi

Hai configurato un’app connessa in Salesforce e l’hai autenticata via OAuth per l’accesso API tramite Postman. Questa guida copre le basi; altri tutorial presenteranno flussi OAuth e funzioni aggiuntive per ampliare la tua app.

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Trascrizione realizzata con l’aiuto dell’IA

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